Ciao a tutti,
questo e' il mio piccolo spazio, della mia piccola e insulsa vita.
Ho trascorso i miei primi cinquant'anni a bighellonare, a non prendermi delle
responsabilita' e quindi qui, al buio di uno sgabuzzino di internet, esporro' le mie ultime volonta'.
Il prossimo 7 luglio sara' il primo anno senza Mamma.
Che ho assistito per 14 anni dopo che Papa' ci lascio'.
Sono rimasto, per ora, senza un lavoro onosto che mi dia il pane per vivere, percio' quel poco che avevo in eredita' l' ho quasi tutto sperperato.
Da domani vendero' quel poco di oro rimasto e che Dio la mandi buona.
Rimane solo un appartamento con quattro cose in croce, ma la cosa piu' importante che non voglio che vada buttata siano:
- La mia collezione di dischi, i giradischi, un paio di mixer e l' amplificazione;
- Un po' di vestiti, ancora messi bene, nonostante i bagordi di cui sopra;
- Svariata oggettistica di cui alcune cose di pregio.
Per quanto riguarda l' ambaradan da dj, lascio tutto a Francesco Mariani detto Maturana che spero entri in contatto con Andrea Bruschi detto Drugo, Francesco Paoletti detto Onto, Davide Barca detto Irakeno, per la spartizione del bottino.
Per il resto spero collaborino Mia sorella Laura Mela e i miei adorati nipoti Federico Domesi e Simona Domesi.
La Pandoulette della Zenith, come i quadri di Bacosi li dono all' Avv. Camillo Franceschini, che se non era pel lui gia' ero in mezzo ad una strada facendo l' autostop per andare affanculo in direttissima.
Ultimo, ma non per importanza, e' che spero che Olga Santocchia, se ancora in vita, abbia qualcuno che se ne prenda cura ma non il gattile.
Volevo essere, ma non ci sono riuscito.
Ma vi ho amato tutti, uno ad uno.
Tazio Mela
Commenti
Posta un commento